sabato 29 marzo 2008

la nostra TOMOE!



permettetemi un omaggio alla nostra compagna di pratica (the real female samurai) Tomoe!
un po' sfuocata la foto, ma notate la fierezza!
Un piacere averti come compagna di pratica!
mr. F

venerdì 28 marzo 2008

christian martial arts ????????

oh cari ragazzi, ne ho trovata una proprio bella!!!!
le arti marziali cristiane!???!!!!!!!

non so che dire! mi sembra un po' surreale oppure non c'è limite a nulla! (passatemi questa affermazione)
ebbene girando nel web sono andato a sbattere proprio lì!
yeshua-do, così si chiama questa disciplina (yeshua significa Gesù) un misto di iai, aikido ecc... visitate il sito di questi strani personaggi, canadesi, a www.yeshua-do.com poi ditemi qualcosa! un mescolone di citazioni da Ueshiba a Sant'Agostino, lo sto guardando ora e stento a capirci qualcosa...
mah!
a presto!

mr.F

sabato 22 marzo 2008

Di Yoseikan e altro...



Domenica scorsa io e Silvia siamo partiti alla volta di Verona per andare a vedere uno stage di Yoseikan Budo, il tutto per farmi autografare un vecchio libro che comprai tipo trent'anni fa.
Dopo diversi anni era presente in Italia il fondatore di questo innovativo metodo: Hiroo Mochizuki; proprio colui che scrisse il famoso libro in mio possesso.
Dopo non poche difficoltà siamo giunti alla palestra; appena entrati mi sono ritrovato a casa....un sano odore (puzza?!?) di keikogi sudati e di tatami.
Il Maestro nel suo italiano mooolto stentato stava spiegando alcune tecniche di aikido ai partecipanti, tutti ragazzi molto giovani, che più o meno attentamente lo guardavano e cercavano di ripetere le movenze.
A me non sembrava vero; quel mitico Maestro visto in foto tante volte nel mio giurassico libro era li davanti a me; i capelli ovviamente brizzolati ma l'espressione sempre la stessa....fiera e rilassata!
Dopo la parte a mani nude sono passati alla pratica con quella che loro definiscono "spada"; un bastone di gomma piuma col quale si davano botte da orbi un pò dovunque.
Ultima parte è stata dedicata agli atemi; indossati i guantoni hanno studiato un pugno molto "Full contact"; ed è proprio li che la scioltezza e la dinamicità del Maestro è venuta fuori al meglio!
Settantun'anni!!!! Una mobilità che farebbe impallidire un quarantenne, una freschezza veramente invidiabile.
Per quello che riguarda la disciplina durante la lezione e la forma (ad esempio nel Rei) lasciava un pochino a desiderare; gli allievi parlavano spesso e il Rei è stato proprio solo un pro forma...assolutamente NO BUONO.
Ma siamo sicuri che sia giusto divinizzare e idolatrare i Maestri (mi viene da pensare ad alcuni giappo che frequentano i nostri Dojo)????????
Ora se ne potrebbe discutere x settimane quanto e se sia giusto "mixare" così diverse gloriose e nobili Discipline Marziali; quello che però io ho visto è un uomo veramente completo, aperto a 360 gradi a assolutamnete attuale!!
Superfluo dirvi che molto contento e soddisfatto me ne sono tornato a casa col mio libro firmato.
La biografia di questo "Omino Samurai" è tranquillamente visionabile in rete quindi non mi dilungherò, allego una foto nella quale è ritratto con O Sensei Ueshiba, col quale ha studiato fino ad ottenere l'ottavo Dan di Aikido.
Spero di avervi incuriosito parlandovi non di Kendo o Iaido ma comunque sempre di Budo; come già dicevo bisogna tenere la mente aperta, pronta e affilata!!!
Ci vediamo in Dojo!

Grande Ki!!!!

F.

mercoledì 12 marzo 2008

Soluzione

Ebbene, nessuno tranne Mr f. si è avventurato nel dare risposta circa i grandi maestri.
Era molto difficile, lo riconosco.
Ecco i loro nomi:

- Funakoshi Sensei, il fondatore del Karate Shotokan.

- Sugino Sensei, caposcuola Katori Shinto Ryu.

- Mochizuki Sensei, forse l'ultimo vero Samurai, fondatore del metodo Yoseikan.

- Oyama Sensei, fondatore del Karate Kyokushinkai.

- Ueshiba Sensei, fondatore dell'Aikido.

Non mi dilungo nell'elencare i Dan o le varie riconoscenze ricevute da ognuno di essi, lascio a voi la curiosità dello scoprirlo curiosando in rete.
Comunque ognuno di essi è stato un precursore dei tempi, uno scopritore!
Per me sono tra i più rappresentativi ed importanti Maestri dell'ultimo secolo (da notare che non ho nominato ne il Kendo ne lo Iaido; anche se ognuno di loro aveva una base di entrambe le discipline...forse è meglio praticarle a livello complementare ad altro?).
Spero di avere suscitato un pò di curiosità; magari lanciando una qualche discussione da trattare qui.


Grande Ki!!!!

F.

domenica 9 marzo 2008

samurai


bene, bene! vedo con piacere che i compagni (più anziani soprattutto d'età) hanno subito riconosciuto il personaggio.
Si tratta di Itto Ogami e il figlio Daigoro, noti anche come Il lupo solitario ed il suo cucciolo oppure Lone wolf and cub, per dirla in inglese, o Kozure Okami per dirla in giapponese.
Questo personaggio nasce negli anni '70 in giappone, come fumetto/manga, dalla matita di Goseki Kojima e dalla incredibile fantasia di Kazuo Koike che ne ha scritto le storie, poi ripreso in serial televisivi, in Italia trasmessi negli anni '80 con il nome "samurai"; ebbene non voglio disquisire su aspetti di codici rispettati o meno di bushi o altro, ma vorrei semplicemente stimolare chi non lo conosce a cercare di vederlo (ricordo che sta finendo la ristampa degli albi da parte di planet manga perciò si può ancora intercettare).
La storia di questo personaggio, come premessa, è un classico dell'avventura, ovvero, causa tradimento Itto Ogami perde il suo ruolo, molto elevato, di boia dello Shogun e anzichè fare seppuku, con l'unico sopravvissuto della sua famiglia, il figlio Daigoro inizia a vagare per il Giappone dell'era Edo come Ronin e come killer a pagamento tramando la sua giusta vendetta. La cosa bella, e quì va la mia lode all'inventore del personaggio, è che seppur essendo un assassino (personaggio perciò negativo) riesce ad esser sempre positivo, perchè non abbandona i principi del bushido (coraggio, lealtà, compassione ecc...) e inevitabilmente si schiera sempre dalla parte del "bene". Gli episodi scritti, che superano il centinaio abbondantemente, riescono sempre a meravigliarti con lo scorrere delle trame, cosa non facile quando il numero è così elevato, inoltre c'è una descrizione accuratissima della società dell'epoca, dei principi del bushi e non di meno di quanto questi si fondono con il buddismo, insomma, personalmente lo trovo molto, permettetemi di dire, "acculturante" e preciso.
Cari amici spero di avervi stimolato nel desiderio di cercarlo e scoprirlo per poi, se vi va, riprendere a parlarne.
A presto.
mr. f

giovedì 6 marzo 2008

budo... e avventura!



cari compagni di pratica conoscete il personaggio postato?

attendo un vs. primo commente prima di iniziare a parlare di lui

mr. F 4 u