venerdì 29 febbraio 2008

Indovinate chi sono?

Possibilmente senza l'ausilio della rete, provate ad indovinare i nomi di questi famosi Maestri per me fondamentali.
E' difficile lo so!!!!
Buona ricerca.

F.





martedì 26 febbraio 2008

Taiso e la sua importanza


Vorrei porre l'attenzione sull'importanza del taiso nella pratica Budo.
Una cosa che ho notato da quando pratico Kendo e Iaido è la quasi totale assenza del taiso durante le lezioni.
In questi anni, a dire il vero non tanti ma abbastanza per essermi fatto un'idea, ho girato e visto numerosi Dojo o presunti tali, partecipato a diversi stage e un'unico elemento si è presentato costantemente: l'assenza quasi totale del Taiso all'inizio della lezione.
Ora io nn so come facciano in Giappone, visto che a loro ci si riferisce sempre, ma secondo me sono due le fasi totalmente, o quasi, assenti e che invece dovrebbero avere il giusto spazio: la Respirazione e il Taiso.
Per quanto riguarda il primo elemento mi sono riproposto di parlarne in altro post; qui è del Taiso che voglio parlare e sentire la vostra opinione.
Sono d'accordo che per la pratica dello Iai non sia necessaria una preparazione fisica da decatleta ma è altresì importante scaldare bene le articolazioni interessate; discorso diverso è quello del Kendo, disciplina fortemente fisica, perfino agonistica.
In genere si considera la ginnastica iniziale un "di più", alcuni gesti, SEMPRE QUELLI, da ripetere senza senso, tanto da perdere cinque minuti per poi passare alle "cose serie"....men, kote, tecniche ecc!!!!
Sbagliatissimo secondo il mio punto di vista; il corpo va riscaldato, tonificato, mobilizzato, allungato..."respirato".
In altre discipline che ho avuto la fortuna di praticare a volte per lungo tempo, il taiso è considerato parte integrante della lezione....e come si "sputa sangue" sul tatami ragazzi, credetemi.
Il fiato va aumentato e allenato con esercizi specifici, nn solo con lunghi estenuanti Kiri Gaeshi; solo un corpo ben allenato poi nn incapperà in infortuni vari che spesso si vedono nei vari dojo (gomiti, tendiniti, ginocchia ecc).
Lo so che nn ci è richiesto nelle nostre discipline di eseguire Tobi Geri (calci volanti) o altre tecniche particolarmente spettacolari ma per me è oltremodo importante raggiungere un allenamento fisico (indivisibile da quello mentale!!) lo stesso andando a correre, nuotare, fare allungamento , un pò di pesi ecc.
So che spesso nn si ha il tempo x dedicare un pò della giornata alla cultura fisica (e nn mi fraintendete, nn sono un fissato del body building, chi mi conosce lo sa!!!!!), ma almeno sarebbe necessario dare a tutto ciò il giusto spazio nei nostri Dojo.
Insomma, "in giro" vedo un pò troppo:"... IL KENDO E BASTA, IL RESTO E' M....", nn mi piace!!!
Chissà, sono stato troppo polemico?
Beh, è quello che penso.
Aspetto commenti!!!!!


Grande KI!!!!!!


F.

giovedì 21 febbraio 2008

ora ci sono!

bene! dopo gli stimoli avuti ieri sera in dojo ed essermi riguardato le istruzioni riescoa pubblicare un post! che fatica!... ma ora ci sono, questa è una prova presto arrivo con news serie!

p.s. ho cercato di caricare un'immagine con esito negativo, ma riproverò!

saluti a tutti!

mercoledì 20 febbraio 2008

Iaido

Ecco come intendo lo Iai; ovviamente Ko Ryu.


Gustatevi il tutto!

F.

http://www.youtube.com/watch?v=K8XdF47m_ek

Benvenuto

Caro Vinciuz, ho letto con estremo piacere il tuo intervento sul mio post dell'altro giorno; quindi ti do ufficialmente il benvenuto nel nostro piccolo gruppo di "Budo discussori".
Qualsiasi tuo commento sarà ben gradito!!
Ho visionato i divertenti filmati sul vostro blog; eccezzionali.
Per tornare al discorso prettamente Budo, hai ragione: chi pratica entrambe le nostre discipline di spada ha senz'altro quel quid in più rispetto a chi fa solo kendo; i motivi sono già stati ampiamente illustrati in altre sedi e nn mi dilungherò (postura, decisione, visione globale ecc).
Senz'altro vi verremo a trovare a Bologna uno di questi giorni.....e comunque se vi capita di fare una scappata a Ferrara ogni tanto vi promettiamo di trattarvi bene e non "picchiarvi" troppo (scherzo!!).
Vi aspettiamo!

A presto

Grande Ki!!!!


F.

venerdì 15 febbraio 2008

Riflessione 1

Ciao a tutti, è un pò che non scrivo, volevo solo fare qualche considerazione inerente le ultime lezioni che ho tenuto.
Come già vi dicevo a voce, il messaggio che vorrei passasse per ora non è tanto quello di diventari "bravi" e tecnici nel giro di breve, piuttosto quello di trasmettervi un metodo, una concezione attraverso la quale intendere e capire il Budo.
Secondo me tutto viò è alla base e dovrebbe fare parte di ogni praticante; dal principiante fino all' "esperto".
La respirazione, alla base di ogni pratica;il giusto comportamento all'interno del Dojo, la serietà e la concentrazione durante la lezione...tutto ciò non è solo bel corollario o parole e concetti "giappo" teorici e lontani; NO!! Sono l'inizio del cammino, la partenza per riuscire a capire meglio anche la pratica!
Nel mio vecchio Dojo si dedicava tanto tempo allo studio delle varie respirazioni; delle posizioni, dei "fondamentali"....non praticavamo il Kendo, ma tutto ciò mi ha formato una "Concezione Budo" che tanto mi è utile nella vita di tutti i giorni.
Un bella tecnica, un men esplosivo, quello che non si è pensato ma è partito da solo, quello pulito che arriva a segno non capita per caso; alle spalle c'è uno studio lungo e impegnativo che non è solo pratica tecnica (men, kote, do, tsuki.....riduttivo...).
Ultimamente avrete notato che punto un pò meno sulla cruda tecnica per dedicare maggior tempo allo studio della postura, della concezione sopattutto mentale, dell'approccio "vincente" che è alla base del Budo.
Per me è fondamentale, spero abbiate la pazienza di seguirmi, chiedere e correggermi se mai sbaglierò; con tanta umiltà, stringendo i denti; perchè come diceva il mio vecchio Sensei "sul tatami bisogna sputar sangue"; la strada sarà lunga, è inutile per me promettere traguardi facili e vicini....balle!!
Beh, penso di aver annoiato abbastanza.

A presto!!

Grande Ki!!!!!!!!

F.