
Intanto volevo congratularmi con il passaggio di kyu di Iaido da parte di Luisa e sostenere fisicamente e moralmente e ragazzi che domenica daranno i vari esami di kendo a Bergamo; sia quelli di Ferrara che di Copparo.
Pietro non ti preoccupare che il kyu si porta a casa, occhio ai kata e per il resto sei molto preparato,stessa cosa dicasi per Andrea; comunque sarò con voi a darvi man forte!!
Per i due Enrico il discorso è rimandato data la poca esperienza, ma anche per voi arriverà presto il momento di dimostrare tutto il vostro valore.
Il titolo del post ha un significato ben preciso: Allievo.
Una condizione mentale che si scorda forse un pò troppo presto nel nostro ambiente dove chi sa "tirare due men" spesso si atteggia a Sommo Maestro.
Sabato sono tornato come regolarmente faccio nella capitale lombarda per il consueto seminario di Daito Ryu.
Dopo avere eseguito il normale Aiki Taiso proprio della disciplina (utilissimo e fondamentale per la corretta pratica), siamo passati alle tecniche; io ovviamente a casa non avevo avuto modo di allenarle se non mentalmente (esercizio molto difficile di visualizzazione) e quindi almeno all'inizio feci una figura barbina!!
Il Maestro mi/ci ha richiamato dicendo di allenarle con chiunque, in modo da non dovere tutte le volte tornare sulle stesse; il tono non era di rimprovero ma deciso, io ho rivissuto un pò le vecchie ramanzine che il mio vecchio sensei mi faceva da allievo...questo mi ha fatto aprire gli occhi ulteriormente, mi ha fatto veramente capire quanto sia importante l'atteggiamento di curiosità, umiltà e sacrificio che ci vuole per avvicinarsi ad una "nuova" disciplina, per quanto simile ad altre già praticate; quanto sia veramente e assolutamente indispensabile "vuotare quella tazza".
Grande Ki!!!!!
1 commento:
Vorrai dire la pochissima esperienza...il terzo kata me lo sogno di notte. Comunque non ho fretta,sarò pronto quando sarò pronto e avendo così poco tempo a casaper esercitarmi ci vorrà tempo.
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