Ciao a tutti!
Voglio aprire questo nuovo post facendo i miei più sentiti complimenti ai ragazzi che a Casteggio hanno superato positivamente l'esame; bravi!!!!!!
Chi non ce l'ha fatta, sarà per la prossima; chi non è riuscito (per impegni familiari o altro), vero Pietro??? ad andare, ci sarà quanto prima l'occasione per dimostrare il proprio valore!!
L'importante è non farsi abbattere da momentanee "sconfitte", tutto ciò deve essere anzi di stimolo a lavorare di più per colmare quelle lacune che magari hanno contribuito al non positivo esito dell'esame....si, vabbè, ma quanto fa inc......tornare a casa con le pive nel sacco!!!!
Lo so, lo so; no problem, allenandosi bene si passa qualsiasi esame.
Uno di questi neo promossi e nella fattispecie neo dan, è tale Peter da Bolzano (grande PP!!), che ci ha invitato ad una lezione in quel del Trentino.
Ieri era una meravigliosa giornata e sfido chiunque dei parteciapnti a non aver pensato almeno un attimo: "..ma se fossi andato al mare!!..", a parte gli scherzi l'incontro è avvenuto con puntualità tipica del posto dove eravamo.
A parte noi cinque (Nani, Silvia, Francone, Valerio ed io) era presente una nutrita rappresentanza del kendo veronese, cinque ragazzi austriaci e una decina di padroni di casa.
Con altrettanta puntualità è partito il Taiso da me condotto di fronte ad almeno una trentina di persone; vi confesso che la sensazione è bellissima!!!
Poi la parola è passata a Nani che, in qualità di conduttore della lezione, ha dapprima voluto sondare il livello dei ragazzi intervenuti.
Quindi men, kote, do, combinazioni; tutte nel vuoto e con bogu completo addosso; il sudore è sceso copioso fin dalle prime battute.
La presenza di una telecamera della Rai (Peter è sempre molto attivo sotto il profilo pubblicitario..mitico!!) ha fatto si che il ritmo si mantenesse sempre su alti livelli.
Si è poi passati alle tecniche fondamentali (Kiri Gaeshi ecc..) e il caldo aumentava; ad un certo punto ho pensato di diminuire il ritmo, di quel passo nn avrei di certo retto le due ore che avevo davanti; poi, come d'incanto, la stanchezza è passata lasciando il posto alla concentrazione e alla scioltezza; non so se anche per gli altri è stato così anche se lo suppongo, dato che la lezione è scivolata via benissimo, in perfetta armonia ed energia, ottimamente diretta dal Nani ferrarese.
I ragazzi austriaci li ho visti molto tecnici, belli e veloci, onesti e sorridenti.
I trentini molto migliorati, anche grazie agli sforzi di Peter con allenamenti in trasferta; i veronesi come al solito disponibili e ostici; si vedeva che dietro ai sorrisi c'era la voglia di piazzare un bel men, bene!!!!!!!!!
Dopo aver sudato per circa due ore e mezza finalmente è stato il momento della doccia e il pranzo.
Ottima birra (ma c'era da dubitarne?), cibo buonissimo e abbondante!!
Grandi chiacchiere Kendoistiche e non, con la promessa di rivederci presto nei rispettivi Dojo o in giro per stage.
Un'ottima giornata, dura ma ricca d'energia, tutto questo grazie alla disponibilità di Nani, dei ragazzi e col supporto sempre attento di Peter, grazie a tutti!!!!
Grande Ki!!
1 commento:
mi associo anche io ai complimenti ai neo promossi (anche se li ho già fatti personalmente a tutti in dojo) e esprimo il mio rammarico per chi non ha superato l'esame. L'importante è non mollare mai, bisogna cercare di migliorare quello che secondo noi abbiamo sbagliato nell'esame. sicuramente gli errori che ognuno ha li sentiamo e vediamo anche in dojo durante gli allenamenti, quindi sarà più facile concentrarsi solo su questi per migliorarli in attesa della prossima sessione!...ma lo so che brucia tanto...!! io l'ho vissuta e ci si inc..da matti!!!...altrochè il senpai che non sbaglia un colpo!
Per quanto riguarda lo stage di ieri, confermo che è stato divertente e stimolante poter incontrare e misurarsi con persone nuove. Non vi dico il trauma doversi trovare di fronte un 2 metri d'uomo incacchiato duro, ex nazionale austriaco che era impossibile da raggiungere ovunque!!! ho tentato dei miseri kote, ma sono stata piantata in terra più e più volte!! bene anche i ragazzi di Verona, anche se un po' poco tecnici (accidenti ai loro do portati a segno ovunque tranne che sul do!), ma molto agguerriti e di compagnia!
Esperienza positiva e dura (alla fine non tenevo su le braccia e continuavo a dire "ultimo colpo!" al mio avversario...che non voleva arrendersi!). sicuramente grazie a tutti i partecipanti e al mitico dojo Musashi che fa sempre la differenza!
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